Sei indeciso se comprare un farmaco contro l’impotenza? Ti aiutiamo noi a decidere

La TV ci propone ormai più volte al giorno annunci promozionali per farmaci che combattono la disfunzione erettile Non c’è da stupirsi se questi spot sono così numerosi, in quanto sono ormai moltissimi gli uomini che cercano di risolvere questo problema intimo, non solo in età avanzata ma pure più giovani. Tra i più importanti prodotti contro la disfunzione erettile annoveriamo i ben noti Viagra e Cialis. Quante volte hai pensato di provarli per ritornare ai vecchi splendori? Certo ma come si può sapere se la scelta giusta per la tua condizione è proprio la pillola? Vediamo insieme cosa ti prospettano questi farmaci miracolosi?

I farmaci come Viagra e Cialis, nonché come Levitra, sono definiti inibitori della PDE5 in quanto operano rilassando i vasi più ristretti che apportano sangue ai tessuti, consentendo quindi ad una più grande quantità di sangue di raggiungere il pene per raggiungere l’erezione. Gli studi clinici condotti per verificarne la funzionalità hanno dimostrato che ottengono successo in oltre il 70% dei casi che presentano disfunzione erettile I componenti attivi di questi farmaci, soprattutto nel caso di Cialis, garantiscono una azione duratura, in modo da consentire la massima libertà nell’attendere il momento perfetto in tutta spontaneità. Tuttavia non bisogna sottovalutare che possono anche essere utilizzati da chi desidera semplicemente rafforzare la propria potenza intima. Da ricordare che un’altra proprietà di questi farmaci consiste nel ridurre il periodo di ripresa tra un rapporto e l’altro.

Per diritto di cronaca, sottolineiamo che nessun farmaco è sprovvisto di effetti collaterali. Pertanto anche i ben diffusi Viagra, Levitra e Cialis possono provocare piccoli risentimenti come naso che cola, vertigini, mal di testa, rossore al viso, indigestione. In ogni caso si tratta di manifestazioni davvero rarissime. Per limitare al massimo possibili effetti collaterali, si suggerisce la prima somministrazione della quantità più bassa del farmaco per poi passare a quella che funziona meglio in base alle proprie esigenze.

In ogni caso la tranquillità è la parola d’ordine: non provocano dipendenza o importanti patologie. Sono però un valido alleato per combattere una spiacevole condizione personale e riscoprire la propria autostima e l’intimità tanto agognata.